La rimozione della vernice è un’attività comune che viene solitamente utilizzata per ridecorare uno stabile, per garantire la pulizia di una linea di produzione o semplicemente per rimuovere la vernice vecchia dai pezzi. Potrebbe essere necessaria la rimozione della vernice da pareti o pavimenti all’interno di edifici, l’eliminazione di graffiti dalla facciata esterna di uno stabile oppure l’asportazione della vernice dai macchinari utilizzati nella linea di produzione. Qualunque sia lo scenario è fondamentale l’utilizzo di un metodo efficiente per la rimozione della vernice.

Le soluzioni tradizionali per la rimozione della vernice, tra cui metodi meccanici come la smerigliatura, la sabbiatura e la pulizia a getto d’acqua, sono efficaci, ma possono tuttavia danneggiare i substrati se non viene prestata particolare attenzione. La rimozione termica della vernice, utilizzando il caldo e il freddo rompe il legame adesivo, ma allo stesso tempo indebolisce i substrati in metallo.

Un altro metodo è quello chimico, che rompe il legame tra la vernice e la superficie. Per molto tempo venivano utilizzati i solventi clorurati (DCM -Diclorometano). Tuttavia questi causavano problemi per la salute e l’ambiente. Fortunatamente oggigiorno esistono dei metodi più sostenibili per la rimozione della vernice senza utilizzare il DCM. Una tecnologia sostenibile per la rimozione della vernice offre una soluzione efficiente per la pulizia e la manutenzione.

Rimozione sostenibile della vernice

Le necessità di interventi di rimozione della vernice possono interessare pareti, pavimenti, attrezzature o altre superfici all’interno di una struttura. Con il tempo può esserne necessaria la rimozione ed eventuale sostituzione indipendentemente dal motivo per cui è stata applicata, come ad esempio estetica, sicurezza o protezione delle superfici.

Quando viene eliminata la vernice, prima dell’applicazione di un nuovo rivestimento, è importante utilizzare prodotti che rimuovano sistematicamente gli strati di vernice senza danneggiare le superfici sottostanti. E’ inoltre importante decidere se la superficie da cui deve essere rimossa la vernice possa, o non possa, essere spostata. In presenza di superfici grandi e fisse, come macchine e attrezzature, la rimozione della vernice può essere spesso un processo difficoltoso, ma prodotti come Chemstrip Advanced e GB 601 assicurano una più facile applicazione semplificandone l’intero processo. 

Per la rimozione della vernice da pezzi e attrezzature, tra cui dispositivi per il contenimento o l’applicazione come le pistole, è necessaria la loro immersione in uno sverniciante che assicuri un maggior tempo di contatto e una migliore penetrazione. Questo è particolarmente importante durante la produzione in quanto gli ugelli utilizzati per l’applicazione della vernice, col tempo, possono intasarsi. Tuttavia l’immersione in una vasca può creare un’eccessiva quantità di rifiuti nel caso in cui lo sverniciante sia estremamente pericoloso.  

I metodi tradizionali che utilizzano solventi clorurati (DCM) sono stati ampiamente regolamentati in Europa. Questi metodi possono essere molto efficaci come svernicianti, ma il DCM insieme ad altri solventi, come il metanolo, possono non solo danneggiare alcune superfici, ma anche esporre ad un maggior rischio la salute dei lavoratori e l’ambiente per via del loro smaltimento.

Dip N Remove è una soluzione moderna per le vasche ad immersione che assicura risultati efficienti senza l’effetto dannoso di solventi clorurati o metanolo. E’inoltre disponibile una versione di GB 601 in fusto per le superfici fisse.

L’uso di prodotti di qualità garantisce una maggiore sicurezza dell’ambiente e dei lavoratori che si occupano delle attività di rimozione della vernice.

La scienza degli svernicianti

Analizziamo il processo di come la vernice si lega insieme.

I componenti principali di una vernice sono 4: il pigmento, una sostanza solida che determina il colore; il legante, un composto naturale o sintetico che fissa la vernice sulla superficie; il terzo componente è il solvente, che miscela il pigmento e il legante al fine di creare una vernice liquida. Il quarto componente, a seconda dell’applicazione finale, è rappresentato dagli additivi che conferiscono le proprietà richieste, come ad esempio gli agenti anti-corrosione, gli anti-schiuma e i modificatori della viscosità per dare lo spessore desiderato.

Pertanto la chimica è l’elemento principale che determina il funzionamento della vernice. Lo stesso vale anche per gli svernicianti.

La rimozione della vernice dalle superfici e dai pezzi richiede prodotti in grado di rompere il legame chimico creato dal legante, senza però utilizzare prodotti aggressivi sulle superfici al di sotto della vernice. La gamma di svernicianti di NCH si focalizza su rompere i legami chimici attraverso una migliore formulazione senza però causare danni alla superficie, rischi alle persone o danni all’ambiente.  

Il prodotto giusto è un prodotto sostenibile

Le società moderne di soluzioni per la manutenzione come NCH Europe, hanno la tecnologia e il know-how per creare prodotti in grado di spezzare il legame chimico degli elementi presenti nella vernice.

Il team di chimici di NCH aggiorna di continuo la formulazione dei prodotti al fine di migliorarne i risultati, dando una maggiore priorità a formule che eliminano i componenti non sostenibili o regolamentati come ad esempio i solventi clorurati e metanolo.

Le formule di NCH rimuovono facilmente e in modo sostenibile la vernice in diversi scenari. NCH è specializzata in prodotti efficaci nella rimozione della vernice che allo stesso tempo proteggono le superfici anche in presenza di condizioni differenti.  

NCH Europe, qualsiasi sia la necessità di rimozione della vernice, è in grado di fornirti una soluzione personalizzata ed efficace senza danneggiare la superficie.

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