Questa rappresenta la maggiore campagna di vaccini su scala globale effettuata nella storia.

L’anno scorso tutti i paesi del mondo sono stati interessati dalla pandemia di COVID-19; le mascherine, i sanificanti e il distanziamento sociale sono diventate abitudini quotidiane per cercare di ridurre e di tenere sotto controllo la diffusione del virus.

Ad oggi risultano oltre 90 milioni di casi confermati di COVID-19 nei 190 paesi.

Molti paesi hanno dovuto affrontare periodi di lockdown per cercare di controllare la diffusione del virus. Ora però abbiamo uno strumento in più;  grazie all’impegno globale sono stati approvati ed autorizzati all’utilizzo i vaccini contro il COVID-19.

Il Regno Unito è stato il primo paese nel mondo ad approvare e a somministrare il vaccino BioNTech/Pfizer contro il COVID-19 a partire dall’8 dicembre. Seguito dagli Stati Uniti il 14 dicembre e dall’Europa il 27 dicembre. Oltre al vaccino BioNTech/Pfizer ne sono stati sviluppati altri, tra cui Moderna e AstraZeneca e molti altri sono ancora in fase di sviluppo e di test.

Nel Regno Unito e nei paesi dell’Unione Europea la somministrazione dei vaccini è iniziata con chi lavora in ambienti sanitari e con le persone di età superiore ai 70 anni, prima di estendersi all’intera popolazione nel corso del 2021. I vaccini vengono somministrati in due dosi a distanza di 12 settimane l’una dall’altra ed assicurano una protezione di lunga durata. E’ in programma l’ampliamento della campagna di vaccinazione identificando i centri congressi e i campi sportivi come grossi centri di vaccinazione. Si parla inoltre di estendere anche la fascia oraria; alcuni paesi vorrebbero persino somministrare i vaccini 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.   

Con la campagna di vaccinazione arriva anche un forte avvertimento: non abbassare la guardia. Stiamo lottando contro il COVID-19, ma la battaglia non è ancora terminata. C’è ancora una lunga strada da percorrere, in quanto la maggior parte della popolazione è ancora lontana dal ricevere la prima dose di vaccino.  In questa fase così cruciale non possiamo dimenticarci delle basi: lavare le mani e disinfettare le superfici.

 

“Una pandemia globale richiede l’impegno di tutti per riuscire a sconfiggerla, nessuno è al sicuro fino a quando tutti non lo saranno tutti”

- Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea

 

Gli studi hanno dimostrato che un singolo colpo di tosse può produrre fino a 3000 goccioline. Se queste goccioline prodotte da uno starnuto o da un colpo di tosse da una persona infetta vengono inalate, possono causare l’infezione; questa si pensa sia la via principale di trasmissione del virus. La ricerca dimostra inoltre che queste goccioline possono rimanere potenzialmente sospese nell’aria formando una nuvola di goccioline “aerosol” che potrebbero rappresentare un rischio all’interno di edifici con una scarsa ventilazione.

Le goccioline di una persona infetta possono essere trasferite anche attraverso le superfici contaminate. Se le goccioline si depositano sulle superfici e un individuo le tocca, trasmettendole anche a  bocca,  naso o occhi, potrebbe inconsapevolmente contrarre il virus. Il COVID-19  può sopravvivere per giorni sulle superfici come ad esempio le maniglie e i piani di lavoro.

Le industrie e le aziende manifatturiere presentano numerose superfici ad elevato contatto che potrebbero trasferire l’infezione se non vengono adottate le corrette precauzioni. Le attrezzature, gli attrezzi e i macchinari vengono spesso toccate da numerosi operatori.  Sappiamo che i vaccini evitano che le persone si ammalino di COVID-19, ma la ricerca non ha ancora dimostrato se una persona vaccinata può comunque trasmettere il virus, pertanto la pulizia delle attrezzature, la sanificazione dei pannelli di controllo e la pulizia delle mani rimangono ancora delle operazioni importanti da seguire. Non è ancora arrivato il momento di allentare le restrizioni o rilassarci. 

Uno dei modi più semplici ed efficaci per controllare la diffusione del coronavirus è lavarsi regolarmente e completamente le mani. Il consiglio dell’OMS è di lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone, dove questo non è possibile lavare le mani con un sanificante a base alcolica. Per le linee guida dell’OMS su come lavare le mani, consulta la guida step by step.

La tua azienda ha adottato un programma per la cura delle mani? L’importanza della pulizia delle mani nel preservare l’attività lavorativa non ha mai svolto un ruolo così cruciale. Adottare delle misure in grado di garantire la sicurezza dei lavoratori aiuta la campagna di vaccinazione. Avere a disposizione saponi e sanificanti per le mani, ma anche creme protettive e idratanti aiutano a garantire l’ambiente di lavoro più sicuro. Consulta il blog sulla cura delle mani nell’industria per scoprire perché la cura delle mani è così importante per la tua attività.  

Ti ricordi quali sono le superfici ad elevato contatto? Le attrezzature, gli attrezzi, i macchinari e le superfici di lavoro come le maniglie e il corrimano. La loro disinfezione, insieme all’adozione di un programma efficace per la cura delle mani, ti aiuterà a prevenire la diffusione del virus, ma occorre non dimenticare di sgrassare bene prima le superfici interessate.

Negli ambienti industriali i germi possono nascondersi al di sotto dello sporco; questo sporco protegge i germi dall’azione del disinfettante. Sgrassare le superfici prima di  disinfettarle permette di rimuovere tutti i germi.

Gli sgrassanti industriali penetrano anche nello sporco e nel grasso più ostinato lasciando le superfici pulite, brillanti e prive di contaminanti pronte per essere disinfettate. Segui questi semplici passaggi per garantire la pulizia e la sanificazione sul tuo luogo di lavoro:

  1. Sgrassare
    Passare un panno o sciacquare la superficie per rimuovere lo sporco in eccesso. In presenza di sporco ostinato utilizzare uno sgrassante.
  2. Pulire e disinfettare
    Utilizzare un disinfettante per rimuovere il grasso e lo sporco e per eliminare qualsiasi batterio presente sulla superficie.
  3. Sciacquare
    Rimuovere qualsiasi residuo di grasso, sporco e di disinfettante dalla superficie. Per le superfici a contatto alimentare sciacquare con acqua potabile.
  4. Asciugare
    Utilizzare un panno pulito e asciutto oppure un panno di carta per rimuovere l’umidità dalla superficie.

La combinazione delle corrette misure preventive, tra cui mantenere il distanziamento sociale, indossare le mascherine oltre a lavare le mani e sanificare le superfici, aiuta la campagna di vaccinazione ad essere efficace, rallentando in questo modo la diffusione del coronavirus. Le buone norme comportamentali resisteranno anche al termine della campagna vaccinale. L’adozione di programmi idonei per la cura delle mani e per la disinfezione delle superfici assicureranno una barriera non solo per il COVID-19, ma anche per tutti gli altri germi e batteri che possono essere dannosi.   

Vuoi avere maggiori informazioni su come un corretto programma per la cura delle mani e per la disinfezione delle superfici può esserti di aiuto nella tua attività lavorativa? Contatta NCH per scoprire la gamma completa di disinfettanti e sanificanti per le superfici e prodotti per la pulizia e la sanificazione delle mani https://www.ncheurope.com/it/contact

 

Referenze:

https://www.bbc.co.uk/news/world-europe-55575756

https://www.bloomberg.com/graphics/covid-vaccine-tracker-global-distribution/

https://www.politico.eu/article/coronavirus-vaccination-europe-by-the-numbers/

https://www.bbc.co.uk/news/world-51235105

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_20_2467

https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/faq.html